Napoli

I carabinieri del comando provinciale di Napoli, al termine di attività investigativa coordinata dalla direzione distrettuale antimafia partenopea, hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del locale tribunale partenopeo nei confronti di due persone ritenute gravemente indiziate dei reati di detenzione e porto in luogo pubblico di esplosivi e danneggiamento, con l’aggravante del metodo mafioso.

L’indagine nasce a seguito del danneggiamento di un panificio a Napoli, verificatosi alle ore 03:30 del 20 aprile 2020, conseguente alla deflagrazione di un ordigno esplosivo rudimentale.

La visione delle immagini estrapolate dai diversi sistemi di video sorveglianza presenti in zona ha consentito di individuare l’autovettura utilizzata dagli autori dell’episodio delittuoso e ricostruire l’intero tragitto percorso sia per arrivare in prossimità del panificio sia per allontanarsi dal luogo dell’attentato.

Gli occupanti sono stati identificati anche grazie al fatto che, poche ore prima, erano stati controllati e sanzionati per il mancato rispetto della normativa anti covid nel Comune di Pomigliano D’Arco mentre viaggiavano insieme a bordo della autovettura ripresa dai sistemi di videosorveglianza.