Napoli

Non si è ancora sciolto il sangue di San Gennaro, così come atteso per il 16 dicembre, la terza data dell’evento prodigioso che rappresenta il miracolo per la città. In mattinata l'apertura della cassaforte che custodisce le ampolle, all'interno il sangue era ancora solido.  Alle 16,30 si riprenderà con le preghiere in attesa della Messa del pomeriggio che sarà presieduta dal vescovo di Ratisbona, Rudolf Voderholzer, a Napoli con un gruppo della Diocesi per ammirare l’arte presepiale di San Gregorio Armeno.

«Evidentemente San Gennaro chiede a tutti un impegno di responsabilità nei confronti della nostra città. Non bisogna pretendere solo diritti ma ognuno nel suo campo è chiamato a declinare i propri doveri», ha commentato monsignor Doriano Vincenzo De Luca, prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro. Il sangue non si era sciolto nemmeno l’anno scorso nella data del 16 dicembre.