Avellino

Confermata questa mattina presso il Tribunale di Avellino la convalida di arresto di due giovani di nazionalità rumena che, la notte del 24 novembre, si sarebbero resi protagonisti di un inseguimento da parte della polizia dal comune di Rionero in Vulture (Potenza) fino ad Aquilonia, in provincia di Avellino. 

I due ragazzi, attualmente incensurati, sono stati colti in semiflagranza di reato perché quella notte erano intenti a fuggire dopo aver caricato l'auto in loro possesso di cavi di rame ed elettrici sottratti da una cabina elettrica ad uso della pubblica illuminazione del comune di Valle di Vitalba (Potenza) oltre ad una tanica di gasolio da 20 lt. appartenente a un generatore di energia. 

Credevano di averla fatta franca quando, mentre si davano alla fuga, una pattuglia di polizia, intenta a presiedere il territorio con un posto di controllo stradale, si vede sfrecciare davanti a gran velocità l'auto Audi con a bordo i due uomini. Intimando la fermata e non vedendo riscontro da parte dei soggetti, i poliziotti si pongono all'inseguimento dell'auto fino a quando i due non la abbandonano a bordo strada con la refurtiva e scappano a piedi. 

I due, difesi dall'avvocato Alfredo Tonti, sono accusati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Nonostante ciò, il gup Paolo Cassano non ha previsto per il momento alcuna misura di custodia cautelare.