Avellino

Le lancette dell'orologio corrono veloci verso le ore 20:30 di questa sera, quando verrà dato il calcio d'inizio di Avellino - Espanyol, amichevole valevole per la seconda edizione del memorial "Nicola Taccone". A distanza di due mesi esatti da Avellino - Bologna, semifinale di andata dei play off di Serie B, i lupi torneranno a calcare il manto erboso del "Partenio-Lombardi" per il primo vero banco di prova del precampionato, dopo i test, con annesse goleade, contro la Rappresentativa Sturno e la Primavera.

Questa mattina, allo stadio "Il Castagneto", i biancoverdi hanno concluso il ritiro con una seduta di rifinitura in vista del match con gli iberici. Tesser ha continuato a lavorare sul 4-3-1-2 provato già ieri mattina e ieri pomeriggio, con gli interpreti che sembrano destinati a scendere in campo dal primo minuto. A meno di novità dell'ultim'ora, giocherà chi oggi indossava la casacca rossa da allenamento.

Davanti a Frattali, la linea a quattro difensiva dovrebbe essere composta da Nitriansky, Biraschi, Ligi e Visconti. A centrocampo spazio a Gavazzi, Arini e Schiavon, quest'ultimo tra i più positivi nei quindici giorni trascorsi a Sturno. Sulla trequarti la fantasia e la rapidità di Roberto Insigne, a supporto di un tandem d'attacco che fa stropicciare gli occhi per il talento e la capacità realizzativa: Trotta - Tavano. Dovrà invece rimandare la sua prima volta davanti al pubblico di casa Rea: il difensore, che è rimasto vittima di un'iperestensione al ginocchio destro lo scorso sabato, anche stamane si è visto costretto a seguire l'allenamento da bordo campo. Non giocheranno neanche gli indisponibili D'Angelo e Togni, mentre Castaldo ha ricevuto il via libera direttamente da Abodi per poter disputare la sfida, nonostante la squalifica di quattro mesi per i fondi in nero percepiti ai tempi della Nocerina, diventata ufficiale lo scorso lunedì.

Da par suo, l'Espanyol, che in mattinata è atterrato a Napoli e ha poi raggiunto l'Irpinia, si appresta a disputare la quarta amichevole del proprio pre-campionato, dopo aver travolto (17-0) la selezione austriaca della Val d’Aran; il Colonia (2-0) ed il Kasimpasa (2-1). Tra le fila degli spagnoli, che dovrebbero scendere in campo con il 4-2-3-1, non ci saranno il portiere italiano Bardi, appena tesserato, oltre a Hector Moreno, Christian Alfonso e Cristian Gomez.

La gara si giocherà in una cornice di pubblico oggettivamente inferiore rispetto alle attese: poco più di duemila i tifosi previsti sugli spalti. Curiosità regolamentare: in caso di parità dopo i novanta minuti regolamentari si passa subito ai calci di rigore.

Le probabili formazioni.

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nitriansky, Biraschi, Ligi, Visconti; Gavazzi, Arini, Schiavon; Insigne; Trotta, Tavano. A disp.: Offredi, Bianco, Gioia, Nica, Petricciuolo, Rea, Chiosa, Giron, Zito, D’Angelo, D’Attilio, Tutino, Castaldo, Soumarè, Cuomo, Pozzebon, Mokulu. All.: Tesser.

Espanyol (4-2-3-1): Pau Lopez; Arbilla, Alvaro Gonzalez, Raillo, Duarte; Javi Lopez, Jordan; Burgui, Salva Sevilla, Montanes; Caicedo. A disp.: German, Rober, Fuentes, Victor Alvarez, Lluis Lopez, Caballé, Victor Sanchez, Abraham, Canas, Alex, Hernan Perez, Mamadou. All.: Gonzalez.

Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1.

Guardalinee: Emanuele Prenna di Molfetta e Francesco Di Salvo di Barletta.

Marco Festa