Benevento

Da quando il format della Tim Cup è stato modificato (con l’ingresso delle compagini di Lega Pro), il Benevento è diventato una presenza fissa. Senza considerare le partecipazioni della compagine giallorossa negli anni ottanta, l’esordio nella competizione tricolore in tempi recenti è avvenuto nella stagione 2006/2007. Quel Benevento, il primo costruito dalla famiglia Vigorito, era guidato da Pileggi e diede filo da torcere alla Sampdoria, compagine della massima serie. La sfida fu molto equilibrata e i blucerchiati riuscirono a sbloccarla solo nei minuti finali con le reti di Quagliarella e Bonazzoli. Nella stagione successiva non furono ammesse le formazioni di Lega Pro. Il Benevento tornò ad affrontare la manifestazione nell’agosto del 2008, da squadra neopromossa in Prima Divisione. Il primo turno fu positivo per la truppa guidata da Papagni che liquidò in trasferta la compagine del Legnano per 3-1. L’anno successivo la gara d’esordio fu altrettanto “entusiasmante” con il pokerissimo rifilato all’Este, società di serie D. In quella gara Felice Evacuo realizzò tutte le reti giallorosse, piazzandosi al comando della classifica cannonieri per tutto l’arco della competizione. Dopo la finale, infatti, l’attaccante di Pompei condivise il primato con l’interista Eto’o. Nell’estate del 2011 la strega fu bloccata al Vigorito dal Tritium per 1-1. A staccare il pass per il secondo turno, dopo la lotteria dei calci di rigore, fu la truppa guidata da Simonelli con il risultato complessivo di 5-4. Negli ultimi tre primi turni sono arrivate altrettante vittorie contro San Marino (1-0, rete di Mancosu), Pontedera (4-0, reti di Montiel, Evacuo con una doppietta e Campagnacci) e Correggese (2-0, gol di Padella e Doninelli). In otto incontri, quindi, ci sono state sei vittorie, un pareggio e una sconfitta. Un ruolino più che positivo per il Benevento che cercherà di ripetersi domenica contro il Tuttocuoio, nell’esordio assoluto della nuova stagione dinanzi al pubblico del Ciro Vigorito. 

Ivan Calabrese