Arriva Davide Di Molfetta dal Milan, questo pomeriggio sarà a Benevento. L'attaccante, classe 96, è l'ultimo ingaggio della società sannita che si dota di un ragazzo di enormi potenzialità, che ha esordito anche in serie A nel Milan di Pippo Inzaghi, il 30 maggio contro l'Atalanta.
E' il giocatore che Auteri aspettava per il suo 3-4-3, un attaccante bravo nel saltare l'uomo, trequartista o uomo di fascia all'occorrenza. Uno capace di creare la superiorità in mezzo al campo. Il Milan lo cede al Benevento in prestito secco, sperando di riprendersi poi un giocatore maturato nella testa e nel fisico e pronto ad essere lanciato nel massimo campionato. Di lui Pippo Inzaghi che lo aveva avuto anche negli Allievi ha detto: "“È un giocatore che mi piace molto per le sue caratteristiche tecniche. Difficile trovare in giro un calciatore con questa facilità di saltare l'uomo. È egoista quanto basta davanti alla porta, ma con la giusta dose di altruismo per sfruttare la sua qualità e metterla al servizio dei compagni, perché ha anche la rifinitura decisiva”.
Lo chiamano il "Di Canio" di Sesto, per le caratteristiche che lo avvicinano all'ex laziale. Ha iniziato la sua esperienza calcistica nella Rondinella, oratorio di Sesto San Giovanni; poi subito Milan. Dai 6 anni cresce nel settore giovanile rossonero, con allenatori per lui importanti come Magrin e Bertuzzo. Con quest'ultimo Davide è stato protagonista nei Giovanissimi Nazionali: tante presenze e tanti gol. La stagione 2011/12 inizia con gli Allievi Regionali e termina con i Nazionali. Fondamentale l'esperienza, l'anno successivo, con gli Allievi Nazionali chiusa ad un passo dalla finalissima tricolore.
Nella stagione 2013/14 ha saltato per infortunio l'inizio ed il finale di annata: nel mezzo, dati impressionati soprattutto in campionato, con 8 gol in 9 partite. Ottima esperienza ad alto livello in Youth League, non è riuscito a godersi il trionfo al Viareggio perchè infortunatosi proprio nel debutto contro il Rijeka. Una panchina, in Coppa Italia, con la prima squadra.
L'anno scorso (2014/15) invece in Primavera ha realizzato 13 gol in 22 partite, 2 partite e un gol al Viareggio, una sola presenza nella fase finale per lo scudetto.