Continuano le indagini delle Guardie Zoofile Enpa in Campania. Dopo quella del 23 dicembre che ha portato al sequestro alla Vigilia di Natale di 38 cuccioli di razza con un'operazione congiunta con la Polizia Locale di Napoli, le Guardie Zoofile dell'Enpa di Napoli ieri, durante un'operazione in borghese, hanno osservato dei movimenti sospetti all'interno di un negozio a Napoli, dove un uomo ha consegnato dei cuccioli di cane in una busta della spazzatura.
Individuato lo scambio le Guardie Zoofile hanno subito contattato la Polizia Locale di Napoli che è intervenuta sul posto. I dieci cuccioli detenuti in piccole gabbie per conigli, non compatibili con le caratteristiche della specie, non avevano neanche 30 giorni e sono stati messi in vendita in età prematura dopo essere stati strappati alla mamma.
Sono stati quindi chiamati i medici e gli operatori del Servizio Veterinario del presidio ospedaliero Napoli uno che hanno constatato l'assenza delle certificazioni di provenienza e di nascita degli animali e la condizione di sofferenza per il metodo di detenzione. I dieci cuccioli sono stati quindi sequestrati. Sono stati individuati due uomini responsabili che ora dovranno rispondere di maltrattamento di animali e di traffico illecito di animali provenienti dall'estero. Inoltre sono state anche contestate violazioni amministrative sanitarie connesse alla messa in vendita di cuccioli di età inferiore ai 60 giorni e privi delle registrazioni i anagrafiche.
“Stiamo svolgendo sul territorio campano una fitta serie di indagini - afferma Saverio Capriglione, Ispettore regionale Guardie Zoofile Enpa della Campania - perché il traffico illecito e il maltrattamento dei cuccioli è un problema molto presente in quest’area. Questa è la seconda operazione in meno di un mese che porta al sequestro dei cuccioli. Un'azione necessaria e importante per intercettare un traffico illecito di animali maltrattati e finanche malati, con patologie occultate dall’utilizzi illegale di farmaci portato avanti da criminali senza scrupoli.”