Napoli

Il Tribunale di Jalisco, lo scorso 27 gennaio, ha confermato la condanna a 50 anni di carcere inflitta ai poliziotti ritenuti coinvolti nella scomparsa dei napoletani Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, di cui si sono perse le tracce in Messico il 31 gennaio 2018, poco dopo la scomparsa di Raffaele Russo, padre e zio di Antonio e Vincenzo. Lo rende noto l'avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie Russo e Cimmino. «Quattro anni - scrive in un post su Fb Fortuna Russo, sorella di Raffaele - pieni di dolore e il minimo era confermare la sentenza. Non ci arrenderemo mai - aggiunge Fortuna - finché non li troveremo...».