Nuovo deferimento notificato in mattinata da Stefano Palazzi ad un club di Serie B. Il Teramo è stato deferito per responsabilità diretta ed oggettiva nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse denominata "Dirty Soccer". Sul club abruzzese da diversi giorni aleggiava l'ombra del Procuratore Federale della Figc, al lavoro anche sul filone "I Treni del Gol" che, l'altro ieri, ha visto colpire con un deferimento per responsabilità diretta il Catania, oltre all'ex presidente degli etnei, Pulvirenti, l'ex amministratore delegato Cosentino, a Di Luzio e ad Arbotti.
Il Teramo, che pagherebbe la combine perpretata contro il Savona (deferito anch'esso per responsabilità diretta) il 2 maggio scorso, così come il Catania rischia davvero grosso. La punizione più severa sarebbe la retrocessione in Serie D per illecito sportivo. Il che significherebbe per il Teramo non disputare il primo campionato cadetto della sua storia, e per l'Ascoli, seconda classificata nel girone B della scorsa Lega Pro, il ripescaggio in Serie B.
Carmine Roca