Si è tenuta questa mattina l’udienza dinanzi al Gup per omicidio colposo a carico di un ginecologo, e di concorso per un'ostetrica, entrambi dipendenti della clinica Malzoni di Avellino.
Il fatto risale al 31 dicembre del 2020, quando una giovane donna si reca in clinica in stato di malessere e partorisce due gemelli, uno dei quali, però, nasce già privo di vita.
Il presunto errore medico sarebbe avvenuto qualche giorno prima, esattamente il 26 dicembre, quando la donna viene sottoposta a un normale tracciato cardio-polmonare. Dall’esame nulla viene riscontrato, pertanto la stessa viene dimessa.
Dalla relazione del consulente medico disposta dal Pm emerge invece che se il tracciato fosse stato correttamente studiato, da questo si sarebbe potuta evincere l’apossia non ancora terminale di uno dei due bimbi che, predisponendo un cesareo anticipato rispetto alla data fissata, probabilmente si sarebbe potuto salvare.
Di poco fa la decisione: per l’ostetrica accusata di concorso, il Gup ha emesso sentenza di non luogo a procedere, per accuse prive di fondamento. Per il medico, invece, che ha definito con rito abbreviato, il Gup ha derubricato l’accusa iniziale nella diversa fattispecie di aborto colposo, emettendo sentenza di condanna alla pena di quattro mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale, oltre al risarcimento dei danni.