Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, sono intervenuti in vico Soprammuro per la segnalazione di una lite familiare. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da due donne le quali hanno raccontato che, come già avvenuto in precedenti occasioni, erano state minacciate, insultate ed aggredite da due familiari i quali, poco prima dell’arrivo degli operatori, avevano messo a soqquadro l’abitazione lanciando dal balcone alcuni elettrodomestici. I due, napoletani di 39 e 34 anni, sono stati denunciati per atti persecutori, minacce e danneggiamento.
E nel transitare in corso Umberto I i poliziotti sono stati avvicinati da una persona con una ferita al volto la quale ha raccontato che, poco prima, era stata rapinata del suo cellulare da un uomo armato di bastone.
Poco dopo, in piazza Enrico De Nicola, una volante ha intercettato l’uomo corrispondente alle descrizioni fornite dalla vittima che si trovava insieme a una donna. I due, alla vista della pattuglia, hanno tentato di allontanarsi per eludere il controllo ma i poliziotti li hanno bloccati trovando un uomo in possesso di un’asta di metallo della lunghezza di 15 centimetri. Inoltre, una volta accompagnati presso gli uffici di polizia, la donna ha dato in escandescenze aggredendo gli agenti con calci e morsi fino a quando, non senza difficoltà, è stata bloccata.
Un 34enne marocchino è stato arrestato per rapina impropria e lesioni personali nonché denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere mentre la donna, una 38enne marocchina con precedenti, arrestata per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.