E’ mattina ad Acerra e i carabinieri arrestano il primo pusher. Si tratta di un 26enne di Casalnuovo già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo fermano a via Giacomo Matteotti, all’interno del complesso di edilizia popolare “Parco dei Napoletani”. Perquisito, viene trovato in possesso di 5 dosi di marijuana, 3 dosi di hashish e la somma contante di 115 euro. Viene tutto sequestrato e l’arrestato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Poco più tardi e sempre ad Acerra, ma questa volta in via basilicata, i militari dell’arma arrestano altri due pusher. Sono entrambi di Acerra e incensurati. Hanno 21 e 20 anni. I carabinieri li fermano e li perquisiscono. Nelle loro tasche 36 dosi di sostanza stupefacente del tipo “Crack” e 37 dosi di marijuana. Sequestrata perché ritenuta provento del reato anche la somma contante di 486 euro. Gli arrestati sono in attesa di giudizio.
Ci troviamo ora a Castello di Cisterna e l’ultima arrestata è una vecchia conoscenza dei carabinieri, mariglianese classe 81 già sottoposta alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questa volta però la donna ha “visitato” gli uffici della caserma anche di pomeriggio quando è stata arrestata. I militari infatti l’hanno fermata a via Leopardi all’interno della Cisternina e trovata in possesso di 54 dosi di crack. Anche lei come gli altri è in attesa di giudizio.