Salerno

Tempo di primi bilanci. A metà della stagione estiva, sono contrastanti i pareri fra i titolari delle varie attività commerciali della movida di Salerno. C’è chi, per tradizione e marchio ormai affermato, non accusa i problemi di una crisi economica che fa sentire sempre forte la sua spada di Damocle. Dall’altra parte, però, sono diversi i titolari di locali che hanno registrato un calo dell’affluenza per svariati motivi. Un discorso che non sembra toccare uno degli storici punti di riferimento del by-night salernitano, quel bar Nettuno che da tempo immemore continua a deliziare i palati di migliaia di persone con i suoi gelati.

“Per noi non é cambiato nulla. Abbiamo una forte affluenza di clienti tra turisti e salernitani di diverse fasce di età”, ha sottolineato il titolare del rinomato bar di lungomare Trieste, Vittorio Giordano. Spostandosi soltanto di qualche centinaia di metri la situazione è già diversa. Un dato che emerge dalle parole di Antonio di Giovanni ed Ilona Gladka, responsabili del Bar Umberto e del bar 089 Il problema di tutta la fascia di via Roma, seppur centralissima é sempre stato e resta il parcheggio. “Il parcheggio non c’è e quando c’è costa molto. Prendere un caffè diventa eccessivamente esoso. In questo senso abbiamo percepito una forte diminuzione della clientela alla quale oramai ci siamo abituati - ha sottolineato Ilona Gladka, il cui pensiero viene ripreso dal collega -. Un aumento se pur minimo della movida, riferendosi sempre a quella diurna che è la nostra principale forma di guadagno, è dovuta ad un incremento del turismo”. A piazza della Concordia gli scenari cambiano totalmente, come spiega Marcello Esposito, banconista della Madegra Salerno: “Per noi la situazione è cambiata molto poco, trovandoci un' affluenza di turisti ma anche di autoctoni. Sicuramente un incrementoc’è stato ma non consistente rispetto  a sei o sette anni fa. La nostra fortuna è di risentire poco del problema del parcheggio che qui si trova con minor difficoltà”.

 

Redazione Sa