Napoli

 È stato quantificato un danno erariale per un ammontare superiore a 950mila euro costituito, da un lato, dall'indebito esborso dell'amministrazione universitaria per emolumenti non dovuti pari ad oltre 350mila euro, dall'altro, dal totale degli emolumenti percepiti dal docente per l'attività professionale svolta, in favore di numerosi soggetti pubblici e privati, per oltre 600mila euro. La Procura regionale della Corte dei conti, ritenendo sussistenti tutti i requisiti idonei alla configurazione del danno erariale, nonché della correlata responsabilità amministrativo-contabile in capo al docente, al fine di garantire il risarcimento del danno, ha richiesto e ottenuto dal Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per la Campania, il sequestro conservativo ante causam, sino a concorrenza dell'importo di 958.688,79 euro, eseguito dalla Guardia di Finanza sui beni immobili e disponibilità finanziarie intestati al professore universitario.