Avellino

Stefano Reppucci, ventiquattro anni, di Avellino, è il nuovo campione dei pesi medi del New York City tournament, uno dei tornei estivi di boxe più importanti della Grande Mela. Orgoglio di Irpinia il govane boxer ha incantato tutti con tecnica, potenza e scatto.

E' volato in America più di un anno fa e vive a Brooklyn. L'atleta ha battuto cinque avversari - tre per ko tecnico - e ha portato a casa la cintura, marchiando indelebilmente con l’orgoglio irpino la “Gleason's gym”, la palestra più antica degli Usa, che ha ospitato la finale. Figlio del famoso ottico di via Nappi, Reppucci appunto, ha mandato al tappeto il suo avversario al secondo round. L’arbitro ha contato fino a dieci ed è esplosa la gioia di tutta l'Irpinia e dei suoi due allenatori avellinesi.

Ha iniziato boxare nella New Boxe Avellino di borgo Ferrovia di Lodovico Pellecchia. Poi la decisione forte di lasciare dopo due anni. Ma in America riprende i guantoni ed è scattata la nuova escalation di vittorie, ko e grinta. 

«Non mi sorprende la sua vittoria - commenta l'amico e compagno di guantoni nella paestra di Pellecchia, Antonio Vozza -. Oltre al talento straordinariooltre Stefano è un vero atleto dotato di grinta ed una eccezionale determinazione, forza di volontà e capacità di sacrificio. Sono felice per lui, per il suo risultato che, sono certo, ne introduce tanti altri.  E' davvero nettamente superiore alla media dei pugili italiani per tecnica. E' stato bello seguirlo in diretta streaming: ho rivisto la nostra tecnica quella con cui siamo cresciuti insieme al nostro maestro Lodovico: colpi e scatti senza tregua, e sempre quell'efficacia unica nei colpi avvicinamento. Chiudeva come sappiamo fare noi: appena era in vantaggio riusciva ad avere uno scatto sicuro, netto e decisivo. Ciao Stefano spero di vederti presto!».

 

Simonetta Ieppariello