Avellino

Si è chiusa un'altra settimana importante in casa Scandone. Indubbiamente, l'amarezza per la perdita di due colonne portanti della storia della società biancoverde e del basket irpino come Gigetto Valentino e Lello Giannattasio ha restituito tinte tristi a giorni che, sotto il profilo agonistico, hanno fatto registrare movimenti importanti da parte del sodalizio irpino. Prima l'annuncio del nuovo staff tecnico della Sidigas, con l'arrivo di Max Oldoini, fedelissimo di Sacripanti, e le conferme di Gianluca De Gennaro e Silvio Barnabà. Poi l'ufficializzazione del colpo Cervi. Il centro della Nazionale ha firmato un contratto annuale con la Scandone dopo essere stato prima ingaggiato, con tanto di comunicato, dall'Olimpia Milano e poi scaricato pochi giorni dopo, senza spiegazioni ufficiali da parte del club lombardo. Soltanto oggi Jasmin Repesa, nuovo allenatore dell'Armani, è intervenuto sulla questione dichiarando: "Peccato per Cervi: non ha passato le visite mediche, in società mi hanno detto di non voler rivivere i problemi avuti in passato". Versione, quella del coach croato, che restituisce in parte una verità sulla quale, dal fronte Cervi, fanno sapere di non voler intervenire. 

Rimane, quindi, l'affare firmato dal duo Sacripanti-Alberani, bravi ad intervenire nel momento giusto per chiudere l'accordo con il pivot emiliano, di sicuro uno dei lunghi più promettenti del panorama italiano. All'interno della Sidigas 2015/2016 gli sarà affidato un ruolo non di poco conto e Cervi dovrà essere bravo ad approfittare dell'occasione per compiere uno step importante dal punto di vista tecnico. Rispetto all'esperienza maturata a Reggio Emilia avrà di sicuro a dispozione un minutaggio maggiore e potrà contare anche sulla presenza in panchina di Pino Sacripanti, coach con il quale ha già lavorato ai tempi dell'Italia Under 20, conquistando un argento agli Europei del 2011. Dopo Cervi, la settimana alle porte dovrà per forza di cose essere quella dell'annuncio dell'arrivo di un altro giocatore scuola Reggio Emilia: Giovanni Pini. 

L'accordo con il giocatore c'è già da più di una settimana. Restano da sistemare per la Scandone alcune questioni burocratiche con la Grissin Bon, per permettere di giungere all'ufficializzazione e per non rischiare di far saltare il passaggio in biancoverde del lungo di Carpi, che andrebbe a riformare con Cervi una coppia ormai collaudata per le tante annate trascorse insieme prima nelle giovanili di Reggio Emilia e poi in prima squadra. Oltre all'affare Pini, qualcosa potrebbe muoversi anche sul fronte playmaker titolare. 

Avellino ha individuato in Tony Taylor il proprio obiettivo principale per la cabina di regia. Lo statunitense viene da due buone annate in Polonia, col Turow, e nell'ultima stagione ha disputato anche l'Eurolega. Fattori che hanno fatto alzare le sue richieste economiche, che la Sidigas potrebbe anche non riuscire a soddisfare. Sulla lista del d.s. Alberani, però, ci sono più nomi. A partire da quello di Taurean Green, sondato dai biancoverdi negli scorsi giorni. Per una settimana che si chiude, quindi, ne inizia una di uguale, se non maggiore, importanza per Avellino. Con la speranza che i buoni segnali giunti nella seconda quindicina di luglio possano continuare in un agosto che si preannuncia infuocato per gli irpini, non soltanto dal punto di vista meteorologico.

Alessio Bonazzi