A seguito dell’esclusione dall'armonizzazione dell'indennità di amministrazione di tutti i lavoratori dell'ispettorato Nazionale Del Lavoro, anche i dipendenti di Salerno hanno aderito allo stato di agitazione proclamato a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali e hanno manifestato, questa mattina, in piazza Amendola, davanti la Prefettura di Salerno, il proprio dissenso.
“In tre anni è la terza volta che noi scendiamo in piazza per lamentare una riforma dei servizi ispettivi a costo zero - spiega Maurizio Ginepro, responsabile di Uilpa lavoro -. Quest’anno dopo un iter triennale di richiesta di uniformare le indennità accessorie per tutto il contratto ministeriale, nella bozza di decreto che ha predisposto la presidenza del consiglio, l’ispettorato del lavoro è stato inspiegabilmente escluso da questa perequazione. Siamo qui per dire basta alle dichiarazioni facciata e chiedere che ai funzionari che ogni giorno fanno rispettare la normativa sulla sicurezza e in generele la legalità nel mondo del lavoro, venga riconosciuto almeno quello che è stato riconosciuto agli altri”.
La mobilitazione va avanti dal 21 febbraio scorso e solo pochi giorni fa, il 4 marzo, ha preso vita una manifestazione a Roma supportata da tutte le sigle sindacali.
“Siamo qui per una giusta rivendicazione. Non è possibile una riforma dell’ispettorato a costo zero: senza l’applicazione del contratto di agenzia e senza dei riconoscimenti dal punto di vista economico per supportare anche la formazione professionale degli ispettori per le nuove competenze che ci sono sopravvenute in materia di sicurezza, del lavoro, di protocolli anticovid”, spiega Filomena Genuino, di USB.
Questa mattina una delegazione del personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno è stata ricevuta in Prefettura dove hanno presentato un documento, mentre le iniziative di protesta culmineranno nello sciopero nazionale proclamato per il 18 marzo.
“Ispettori esclusi dalla possibilità di avere questa indennità nonostante i compiti di cui viene gravato l’ispettorato del lavoro siano aumentati. Assicuriamo sul territorio la legalità ed il rispetto di quelli che sono i minimi contrattuali nei confronti di tutte le categorie, però a quanto pare nei nostri confronti viene riservato un trattamento diverso - dichiara Raffaella Rocco, rappresentante FLP - Questa è una lotta dei lavoratori, non c’è nessun tipo di sperequazione tra di noi, e la lotta continuerà e noi ci fermeremo fino a quando non rivedranno non solo la possibilità di avere l’indennità di amministrazione ma anche l’indennità di funzione, l’indennità di polizia giudiziaria e quant’altro. Abbiamo una serie di doglianze che stiamo ponendo al tavolo delle trattative da tempo, ma l’amministrazione, sotto quest’aspetto, non ci sta supportando adeguatamente. Noi come ispettori che tuteliamo la legalità, e chiediamo che questo venga fatto anche per noi”, conclude la Rocco.