Nuovo rogo ad opera di baby gang a una facciata della Chiesa di Sant'Eligio. Sono passati meno di 3 mesi dall'ultimo rogo verso la facciata monumentale della Chiesa di Sant'Eligio realizzato da una baby gang in occasione dei "fuocarazzi". Un gruppo di piccoli delinquenti ha di nuovo dato fuoco al sito monumentale monumentale risalente al 1270.
«Come è possibile che non si riescano a fermare questi giovani gruppi criminali che mettono a ferro e fuoco la città e sfidano lo Stato dando fuoco a monumenti, sradicando alberi e bruciando rifiuti e plastiche che poi emettono fumi tossici nocivi per la salute? - dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che ha avuto la segnalazione dai residenti della zona e chiamato i Vigili del Fuoco - La gran parte di questi ragazzini sono cresciuti in ambienti criminali o sono figli di delinquenti seriali che hanno insegnato loro a devastare e distruggere la città e i beni comuni.»
«Viene permesso a questi soggetti di fare quello che vogliono, di devastare il patrimonio pubblico e anche quello monumentale alla luce del sole. Se non fosse stato per il provvidenziale intervento di un meccanico con l'estintore i danni sarebbero stati ancora maggiori» conclude Borrelli.