Avellino

Dallo scorso 28 luglio è ufficialmente un calciatore dell'Avellino (leggi qui). Sabato scorso ha messo la firma sul contratto biennale con cui si è legato al club biancoverde dopo la fine della sua esperienza, da capitano, alla Juve Stabia. In quell'occasione rilasciò le sue prime dichiarazioni da lupo. Questa mattina è stato invece il momento del suo debutto in conferenza stampa. Parola a William Jidayi.

Sensazioni positive - «Ho avuto un'ottima impressione dall'ambiente fin dal momento in cui sono arrivato in sede. Tutti i rappresentanti della società mi hanno accolto benissimo. Per quanto riguarda il rapporto con i nuovi compagni di squadra, in campo, tutto è stato reso più facile dal fatto che conoscevo già tanti calciatori. Stesso discorso per il mister, che ho avuto ai tempi del Padova».

I primi assaggi di Avellino - Domenica scorsa, Jidayi era sugli spalti dello stadio "Guido Biondi" di Lanciano per assistere, in compagnia del direttore sportivo, Enzo De Vito, all'amichevole tra i lupi e i padroni di casa della Virtus: «Che idea mi sono fatto sull'Avellino che sta nascendo? È innanzitutto una squadra fortissima fisicamente, anche se è normale, essendo agli inizi della preparazione, che la forma dell'intero collettivo sia destinata a crescere col passare del tempo. I gol che abbiamo realizzato sono stati frutto di meccanismi di gioco che già s'intravedono, così come gli automatismi che migliorano col passare dei giorni e che daranno i loro frutti. Soprattutto il secondo gol, la velocità con cui si è stato realizzato, lasciano ben sperare. Con il trascorrere dei giorni verrà tutto più facile».

Al lavoro - «Domenica si concluderà la mia prima vera settimana di allenamenti in questa stagione. Prima di firmare ho lavorato per conto mio, vero, ma prepararsi con la squadra, come tutti sapete, è completamente diverso. Sto cercando di mettermi in pari con i miei compagni di squadra; di recuperare nel più breve tempo possibile i quindici giorni di ritiro che mi sono ho perso».

Arriva la Casertana - L'anno scorso Jidayi ha affrontato da avversario la Casertana, alla quale ha realizzato anche un gol (leggi qui): «In questo periodo, tenendo anche conto dei carichi di lavoro, le squadre che, almeno sulla carta, giocano senza avere i favori del pronostico, rischiano di essere favorite. Troveremo certamente, un'avversaria tignosa: così me la ricordo la Casertana. E poi, quando giochi contro una formazione di categoria superiore tendi sempre a mettere quel qualcosa in più. Ecco perché la sfida di domenica contro i rossoblu rappresenterà un test importante. Sarà una gara difficile. Nelle gare ufficiali nessuno ti regala niente».

Disponibilità totale - «Sono a disposizione del mister per quanto riguarda il mio ruolo in campo. Posso giocare da mezzala, ma anche davanti alla difesa. Quando c'è feeling non c'è bisogno tante parole. Meglio pensare a lavorare. Il mio rapporto con Tesser è così: sarà lui a scegliere dove schierarmi».

Il 25 - «Perché ho scelto il 25? I numeri di maglia disponibili non erano poi così tanti, ma l'ho preso anche perché passo, da sempre, il Natale ad Avellino avendo qui i parenti (leggi qui). Spero solo - conclude con ironia Jidayi - di non essere un pacco di Natale».

Di seguito il video integrale della conferenza stampa di William Jidayi.

Marco Festa