Ad Avellino ha lasciato un ottimo ricordo. Con 7 gol, nella stagione 2012/2013, fu tra i principali artefici della sesta promozione in Serie B dei biancoverdi, dopo essere approdato in Irpinia nel gennaio 2011: prima dell'annata che sancì il salto in Cadetteria aveva realizzato 18 reti in una stagione e mezzo tra Seconda e Prima Divisione. Rieccolo, Gianluca De Angelis: sgusciante, spesso immarcabile, ha propiziato il gol vittoria di Diakitè contro il Lecco; il sigillo che ha permesso alla "sua" Casertana, nella quale è arrivato la scorsa estate dal Cosenza, dove fu ceduto proprio dall'Avellino, di affrontare i lupi al "Partenio-Lombardi" nel secondo turno di Coppa Italia. Così si è regalato il ritorno in Irpinia da ex: «Il ricordo più bello è legato a qualche anno fa, quando fummo promossi dalla C1 alla B» - ha commentato in conferenza stampa l'attaccante - «Quella stagione fu davvero stupenda. Domenica ritroverò un pubblico eccezionale qual è quello irpino. Mi aspetto una bella accoglienza da parte dei tifosi. Sarà bello incontrare vecchi amici come Castaldo e Arini, ma anche Frattali, con cui ho giocato a Cosenza». Ma quella in arrivo è una partita vera. E lo spazio per l'amarcord cesserà di esistere nel momento del calcio d'inizio della sfida che mette in palio il "pass" per la sfida del 15 agosto, al "Barbera", contro il Palermo: «La Tim Cup è una competizione che nessuno prende sotto gamba. Tutti vogliono fare bella figura. Non sarà semplice battere un avversario come l’Avellino, che mai come quest’anno punterà a vincere. Ma possiamo riuscire a centrare una grande impresa».
Di seguito la conferenza stampa integrale di Gianluca De Angelis.
Marco Festa