«Intitolare l’Emeroteca della Biblioteca provinciale alla memoria di Tonino Di Nunno, per quello che ha rappresentato come giornalista e come amministratore, vuol dire restituire alla città e alla provincia un pezzo della sua identità». Con queste parole il presidente dell'ente Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, ha aperto la cerimonia di intitolazione dell’Emeroteca Provinciale al giornalista ed ex sindaco del capoluogo irpino, svoltasi nel giorno del suo 70esimo compleanno.
Questa mattina tantissime le persone che hanno presenziato alla cerimonia, oltre ai familiari dell’indimenticato primo cittadino e alcuni suoi amici. Tra i volti noti Antonio Gengaro, suo vice, e Luigi Gesù Anzalone, Maria Elena Iaverone, Gianluca Festa, Caterina Lengua, Marietta Giordano, Massimiliano Carullo, Andrea Massaro, Francesco Barra, Vincenzo Moschella, Barbara Matetich, Nunzio Cignarella, Luigi Tuccia, Tony Della Pia e Costantino D'Argenio. Assente il sindaco Paolo Foti.
La struttura accoglie un enorme archivio di riviste e giornali, dove è trascritta una grossa fetta della storia di Avellino. Tra gli ospiti relatori anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, che ha dichiarato: «Fa piacere che la scelta sia ricaduta su Tonino, del quale conservo bellissimi ricordi, prima come giornalista e poi come politico. Le ultime volte in cui ci siamo visti è stato al Circolo della Stampa, la cui apertura gli fece molto piacere, e dove ha partecipato in molte occasioni perché era molto legato alla sua città e all'ordine dei giornalisti. L’attività di questa emeroteca potrebbe essere collegata a quelle del Circolo della Stampa. Stiamo pensando a nuove forme di sinergia, anche perché questa struttura è importante per tutta la Campania».
Alessandro Calabrese