Siamo al 10 per cento delle tessere vendute lo scorso anno. A Benevento 170 in poco più di tre giorni, un dato che si può leggere in tanti modi. D’altro canto fino a sabato 8 la vendita è riservata ai vecchi abbonati e considerato che non c’è molta differenza tra un nuovo e vecchio abbonato, tranne che conservare il posto dello scorso anno, si capisce che c’è tutto il tempo per sottoscrivere le tessere. L’anno scorso si arrivò a 1745 abbonati, un discreto successo, non il dato migliore degli ultimi anni, ma accettabile. I prezzi non sono superscontati come quelli di Lecce, ma in linea o addirittura inferiori a tante altre piazze.
Andria. La musica di Battisti e Mogol fa da colonna sonora all’entusiasmo di Andria per il ritorno tra i professionisti. La campagna abbonamenti appena varata è accompagnata da una canzone d’eccezione: “Io lavoro e penso a te, torno a casa e penso a te, le telefono e intanto penso a te”. Il pensiero fisso è ovviamente la Fidelis e la clip ha avuto un successo impensabile: 27mila visualizzazioni su facebook e il “mi piace” convinto da parte di tutti. Bello lo spot, un po’ meno i prezzi: per la curva servono 130 euro, salvo gli sconti per i ragazzi e gli over 65, oltre che per chi fa il “Formula premio fiducia”, di corsa e al più presto, per pagare una curva 110 euro.
Lecce. La paura fa… 2550. Sono gli abbonamenti sottoscritti a Lecce, dove dal 29 luglio al 13 agosto ci saranno autentici ‘saldi di fuori stagione’ col 75% di riduzione per i vecchi abbonati e il 50 per i nuovi. Per capirci una tessera di curva costerà ad un vecchio abbonato appena 25 euro, ad uno nuovo 55. Fu un po’ la strategia messa in atto l’anno scorso dal Benevento con una prima fase a costi ridotti e una seconda a costi normali. A Lecce la risposta è stata esplosiva: in 7 giorni è stata superata la quota dello scorso anno. D’altra parte a quei prezzi negli stadi italiani non si assiste neanche ad una sola partita e anche chi pensa di non poter onorare tutte le gare dell’abbonamento sa di aver fatto un affare. E’ bene sottolineare che dopo il 13 agosto un abbonamento di curva al via del Mare costerà 95 euro per un vecchio abbonato e 105 ad uno nuovo. Praticamente si torna alla normalità.
Foggia. La campagna abbonamenti non è partita in molte sedi. Tanti hanno aspettato di sapere quante squadre avrebbero formato l’organico della Lega Pro, inutile avviarsi prima, anche in piazze calde e appassionate come Cosenza e Catanzaro. A Foggia invece l’hanno già lanciata e non a prezzi così stracciati come a Lecce: sia pure scontato nei confronti dello scorso anno, per un abbonamento di curva servono 130 euro, la tribuna centrale costa 270 euro, la centralissima passa da 400 a 500. Però ci sono i pacchetti famiglia: dopo i primi due abbonamenti a prezzo pieno, il terzo avrà il 50 per cento di sconto.
Cento euro costa anche la curva della Juve Stabia, dove hanno varato l’iniziativa “Di padre in figlio”. In pratica ogni padre potrà portare allo stadio due suoi figli, anche maggiorenni ad un prezzo speciale. Aspettiamo gli altri. E soprattutto i dati dei giallorossi.
Franco Santo