Benevento

Nuovo appuntamento con l'Orchestra filarmonica di Benevento. Domenica 15 maggio alle 20 presso l'Auditorium Tanga della Spina Verde di Benevento, con replica mercoledì 18 alle 20.45 presso la Sala Verdi di Milano: Green fantasy nasce da una idea della prestigiosa Fondazione

“La Società dei Concerti di Milano” che ha scelto di ospitare nel proprio cartellone l’Orchestra Filarmonica di Benevento.

“Con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale, l’autorevole realtà del capoluogo lombardo ha commissionato al compositore Piergiorgio Ratti una composizione - il cui nome, tra l’altro, dà il titolo all’evento stesso - da eseguire in prima assoluta (per 7 piante soliste, sassofono e orchestra). L’idea, patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica, dall’Ente regionale lombardo per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste e da Forestami, nasce dalla volontà di sensibilizzare ed educare il pubblico al rispetto del patrimonio naturale del nostro pianeta attraverso l'arte, tenendo presente gli obiettivi definiti dall’Onu nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Protagoniste assolute sono le piante poste sul palco tra i professori d’orchestra che diventano a tutti gli effetti musiciste soliste del concerto, facendo emergere sonorita` inusuali e uniche. A rendere unica l'esperienza é il coordinamento tra diversi aspetti, stimolazioni luminose, ambientali e sonore, durante la performance, per cui ogni esecuzione e` un’opera unica e irripetibile, mai uguale. In un contrappunto live nel quale la tecnologia e le recenti scoperte dimostrano l’intima connessione tra gli esseri umani e il mondo vegetale.

Green Fantasy diventa quindi manifesto culturale della transizione ecologica attraverso la creatività di Piergiorgio Ratti, il virtuosismo del sassofonista Jacopo Taddei impegnato come solista anche

nell’esecuzione del concerto per sax contralto ed archi in mi bemolle maggiore op. 109 di A. Glazunov, e l’esperienza del direttore svizzero-belga Matthieu Mantanus alla guida dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, i cui musicisti, oltre alle già succitate pagine di più recente e contemporanea fattura affronteranno un capisaldo tout court del repertorio orchestrale: la Sinfonia n. 40 in sol minore K550 di W. A. Mozart”.