Un gigantesco murale realizzato dallo street artist Millo per dare un nuovo volto alla stazione ferroviaria di Avellino. Una colossale immagine in bianco e nero, di forte impatto visivo, basata sul rapporto tra l’uomo e il tessuto urbano. Un personaggio fuori scala rispetto al contesto in cui si trova, interagisce con palazzi, oggetti, animali e persone. Questo il soggetto ricorrente nei maxi disegni di Millo, lo street artist che sta realizzando un gigantesco murale sulla parete di un edificio adiacente la stazione di Avellino. Il maestoso dipinto “dialoga” simbolicamente con il “Murale della Pace” realizzato 50 anni fa dal maestro De Conciliis nella Chiesa di San Francesco, prospiciente la stazione ferroviaria. L’opera di Millo si inserisce in un progetto organizzato nel capoluogo irpino dalle Associazioni Culturali “Piano B” e “Collettivo Boca”, con il patrocinio dell’Assessorato comunale alla cultura, al quale le Ferrovie dello Stato Italiane hanno aderito mettendo a disposizione l’ampia facciata di un fabbricato della società Rete Ferroviaria Italiana. Attraverso questi interventi le aree di stazione e degli immediati dintorni si trasformano da semplici luoghi di passaggio a spazi integrati con il territorio circostante, restituendo alle città ambienti arricchiti. Allo stesso tempo, grazie a questa mostra permanente di arte e al rispetto che essa ingenera, le stazioni e le aree contigue - un bene della comunità da tutelare - sono maggiormente preservate dagli atti vandalici. Un’opera di recupero ambientale e di decoro che FS Italiane e RFI hanno avviato su scala nazionale nella primavera del 2007 con il progetto “Nuovo Muralismo”, che ha offerto a numerosi artisti “vetrine” ammirate da migliaia di persone. Lo scopo dell’iniziativa è che bellezza e armonia, trasformando l'ambiente fisico, riescano a generare in chi ne usufruisce uno stato d'animo più positivo e gioioso. Un obiettivo alto, dunque. Graffiti e murales non solo per abbellire luoghi spogli, ma una sorta di “lezione visiva” di educazione civica che induca al rispetto della legalità e alla tutela del bene comune.
Redazione