Napoli

Ad Acerra, Napoli e Nuoro, militari del nucleo Investigativo del gruppo carabinieri di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 6 persone, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, a carico di altrettanti indagati gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di concorso in omicidio, detenzione illegale di armi e ricettazione, aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.

L’attività investigativa, coordinata dalla Dda di Napoli, ha consentito, in sintesi, di documentare: l’esistenza e l’operatività di due gruppi criminali, uno formatosi ad Afragola e l’altro ad Acerra. I due sodalizi in accordo tra loro hanno ideato e organizzato l’omicidio di Pasquale Tortora, elemento di spicco dell’omonimo clan attivo ad Acerra e Casalnuovo di Napoli, avvenuto il 20.05.2020. Nell’occasione il gruppo Avventurato aveva fornito il necessario supporto logistico ai sicari, e c'è chi si era preoccupato di reperire i killer.

Per tale assassinio il nucleo investigativo carabinieri di Castello di Cisterna ha già arrestato gli esecutori materiali del delitto in conseguenza dell’emissione di una misura cautelare richiesta dalla Dda partenopea ed emessa dal competente giudice per le indagini preliminari, il duplice movente dell’omicidio: vendicare l’uccisione di Avventurato e suggellare un patto tra i due gruppi camorristici finalizzato ad assicurarsi il controllo congiunto dei traffici illeciti nel territorio di Acerra. 

Tra i coinvolti nell’indagine vi era anche due ventenni, uccisi scorso in una sparatoria avvenuta ad Acerra nell'aprile scorso.