Pochi giorni fa, dalla sua pagina Facebook, il neo governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato nuove misure, nel campo della Sanità, (in verità già avviate dalla vecchia gestione Caldoro), per malati di Sla, disabili e fasce più deboli della popolazione campana, dichiarando: «Burocrazia zero». Questo l'impegno che ha confermato De Luca, in un incontro con una delegazione di malati a Palazzo Santa Lucia. «Ho già attivato tutti gli uffici regionali competenti – ha spiegato il governatore - affinché si realizzi, in tempi brevissimi, una totale sburocratizzazione di tutte le procedure inerenti i malati di Sla con particolare riguardo per: l'acquisto e la fornitura immediata dei sintetizzatori vocali, indispensabili supporti alla comunicazione; la semplificazione della certificazione sanitaria, indispensabile per ottenere i farmaci, che va attualmente richiesta ogni tre mesi con un iter molto gravoso; l'erogazione con regolare continuità dell'assegno di cura. Inoltre abbiamo deciso di attivare il Tavolo tecnico per la Sla coinvolgendo i malati, le famiglie, le associazioni, il mondo della ricerca e della cura nelle decisioni più importanti». Durante le diverse interviste svolte con i familiari di malati di Sla, e l’unico neurologo interpellato fin ora, Michele Feleppa, del Rummo di Benevento...
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Michele Intorcia