In questa estate è stato l'obiettivo di diverse società di categoria superiore, come Napoli, Virtus Entella e Bologna. A spuntarla è stata proprio la compagine emiliana che, proprio ieri, ha chiuso con il Benevento per Salvatore Tazza. La firma lo ha proiettato in un sogno e, attraverso i nostri microfoni, ha voluto raccontare le proprie sensazioni, oltre che fare dei doverosi ringraziamenti: “Sono felice di questo mio trasferimento al Bologna, anche se mi dispiace tantissimo lasciare Benevento. Nel Sannio ho vissuto momenti meravigliosi. Non dimenticherò mai il presidente Oreste Vigorito che mi ha trattato come un figlio. Volevo ringraziare soprattutto lui, perché è attraverso il suo amore per i giovani che ho avuto modo di crescere nel migliore dei modi. Un ringraziamento va anche a Diego Palermo, anche lui felice per questa cessione. Cosa mi aspetto da questa nuova avventura? Di migliorare ancora di più. A Benevento dirigenti e tecnici mi hanno aiutato a crescere sia come uomo e poi come calciatore. A Bologna cercherò di fare progressi sotto tutti gli aspetti”. Tazza è stato visionato dagli allenatori rossoblu nello scorso mese di giugno, quando ha partecipato a un torneo estero con la Primavera emiliana: “In quell'occasione ho conosciuto mister Colucci. E' un tecnico duro, come piace a me e ti da tutto per aiutarti a raggiungere il massimo”. Ha confidato che rimarrà sempre un tifoso del Benevento: “Avrò il giallorosso nel sangue. Quando sono partito alla volta del ritiro di Roma ero felice di far parte di questo gruppo, ma ho avuto un colloquio con Auteri e il mister mi ha detto che non avrei trovato molto spazio perché la società punta alla promozione in serie B. Per tale motivo, pensando alla mia crescita, ho accettato la proposta del Bologna. Quattro anni, però, non si dimenticano facilmente. Seguirò il Benevento anche da lontano e sono certo che quest'anno sia quello giusto per approdare tra i cadetti. I tifosi e la società lo meritano tantissimo”.
Ivan Calabrese