Avellino

La Sidigas sta lavorando per risolvere i problemi sorti negli ultimi giorni. A partire dalla questione lodi. Liquidati quelli relativi alle agenzie Sigma, Sky e Beobasket, per un totale di 71.270 euro, la Scandone ha provveduto in queste ore a mettere la parola fine anche alla questione Lakovic. Una cifra, quella relativa al lodo del play sloveno, di ben altro spessore. Infatti, sono più di quattrocentomila gli euro che Avellino ha versato nei confronti dell'ex Panathinaikos per mettere fine al blocco dei tesseramenti imposto dalla FIBA. I tempi tecnici per l'arrivo del bonifico e la conseguente liberatoria, che dovrà essere firmata da Lakovic stesso, faranno si che si giungerà alla chiusura della vicenda soltanto nella seconda parte della prossima settimana. Una complicazione non da poco per la Scandone, soprattutto sul fronte Pini. Infatti, per portare a termine il passaggio in prestito del lungo di Reggio Emilia bisognerà attendere lo sblocco dei tesseramenti. Probabile, quindi, che l'ala-pivot possa iniziare il ritiro con la Grissin Bon, che si radunerà il prossimo 19 agosto. Dalla società biancoverde però traspare un cauto ottimismo sul buon esito dell'affare che, sebbene con qualche settimana di ritardo, dovrebbe comunque giungere a compimento.

Il blocco dei tesseramenti non ferma però il mercato irpino. Se per Pini le complicazioni sono dovute al fatto che ogni prestito deve essere ratificato dalla FIP, per la firma dei contratti con atleti free-agent non c'è invece questo vincolo, almeno fino al momento nel quale si vorrà poi schierarli nelle gare disciplinate a qualsiasi titolo dalla stessa FIP. E quindi Avellino rimane concentrata sull'affare Taylor. La point guard statunitense e la Scandone non sono lontane da un possibile accordo, anche se alcune richieste dell'ex Turow hanno fatto un po' storcere il naso alla dirigenza irpina, che però spera sempre nell'arrivo di una fumata bianca da parte del playmaker a stelle e strisce. Proprio questo fine settimana sarà decisivo per giungere all'epilogo della trattativa, in un senso o nell'altro. Nel caso di risposta negativa, Avellino di certo non si farà cogliere impreparata.

Sono un paio le piste tenute in caldo dai lupi. La prima porta a Peyton Siva. Campione Ncaa nel 2013 con Louisville, due volte Mvp del Big East Tournament, All-American ai tempi dell'High School, il playmaker classe '90 non è riuscito a ritagliarsi un ruolo fisso in un roster Nba nelle passate due stagioni, nonostante le 24 presenze collezionate con i Detroit Pistons nel 2013/2014. Ha chiuso la scorsa annata, passata in Nbdl tra le fila degli Erie BayHawks, con 13.9 punti, 6.8 assist, 3.4 rimbalzi e1.6 recuperi in 30.8 minuti e risponderebbe nel caso in pieno alle caratteristiche ricercate dal duo Sacripanti-Alberani. Nel caso saltasse l'operazione Taylor, potrebbe essere proprio lui ad occupare lo slot di playmaer titolare nel prossimo roster biancoverde. Un roster fermo a Veikalas e Cervi, ma che potrebbe vedere più di un arrivo nel corso della prossima settimana.

Alessio Bonazzi