Ariano Irpino

Tavolo tecnico per l’ordine pubblico coordinato dal Vice Questore Maria Felicia Salerno in vista dell’insediamento ad Ariano del Vescovo Sergio Melillo alla presenza del capitano dei carabinieri Andrea Davini e il comandante della Polizia Municipale Mario Cirillo. In campo anche il gruppo comunale di Protezione Civile, Guardie Ambientali, Aios, Scout e Associazione Vita. Circa una cinquantina i volontari impiegati sotto il coordinamento del consigliere comunale Daniele Tiso, che sostituirà la collega Sara Pannese, assente per maternità. Nulla verrà lasciato al caso.

Ricco il cerimoniale, sarà Grottaminarda la prima comunità ad accoglierlo, alle ore 16,00 nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Alle ore 16,45 il Sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine accoglieranno il nuovo Vescovo come da tradizione alla località Ponte Losbergo, nei pressi del bivio di Melito Irpino, per raggiungere poi alle ore 17,30 la Basilica Cattedrale di Ariano Irpino dove avverrà l’Insediamento Canonico. Alle ore 18,30 la Celebrazione Eucaristica al Palazzetto dello Sport di Cardito, nel Piano di Zona, alla quale presenzieranno i Sindaci dei 24 Comuni della Diocesi Ariano Lacedonia, con i rispettivi Gonfaloni. Un momento di grande gioia che la città di Ariano si appresta a vivere con immensa emozione. 

Un’attesa protrattasi da un anno, con il timore, come ha sottolineato giustamente il direttore di “In Cammino” Domenico Bongo, che la diocesi, potesse perdere il suo pastore. "Continuiamo a sperare e certamente la Madonna ci farà la grazia” aveva detto durante il novenario alla Vergine di Fatima  Don Alberto Lucarelli, parroco di Rione Cardito e così è stato. Il tredici maggio, giorno esatto in cui si ricorda la prima apparizione della Vergine di Fatima, Papa Francesco, nominava Vescovo della diocesi di Ariano Irpino – Lacedonia Monsignor Sergio Melillo: “Sono felice per la l'incarico ricevuto, vi voglio già bene a tutti.” Queste sono state le prime parole rivolte alla sua nuova gente che in un anno non ha mai smesso di lottare e sperare fino all’ultimo nella lieta notizia. Da questa sera tornerà ad illuminarsi l'Episcopio di Piazza Plebiscito, rimasto spento dopo questo grande vuoto. 

Gianni Vigoroso