Benevento

(f.s.) Non s'è parlato forse tantissimo delle nuove regole sui prestiti. Ci sono limiti imposti dalla Fifa che cambiano di molto lo scenario per molte squadre, soprattutto quelle dedite al “player trading”, vale a dire quell'abitudine di acquistare un numero indefinito di giocatori e prestarli in giro per il mondo, sperando di poter incrociare qualche campione o almeno fare una bella plusvalenza. Il Parma è stata una di quelle società che ha aperto la strada a tanti su questo modo di fare calcio, ma alla fine ci ha rimesso le penne. Il Genoa lo ha copiato negli anni a seguire, almeno fino a che c'è stata la vecchia proprietà. Così oggi la società ligure, che è tra l'altro retrocessa in serie B, si ritrova in organico almeno una ottantina di calciatori. Ora dal 1 luglio 2022 e fino al 30 giugno 2023 una società potrà avere un massimo di 8 giocatori presi in prestito e altrettanti dati nell'arco di una stagione. Dal 1° luglio 2023 si scenderà a 7, dal 1° luglio 2024 a 6. Sia chiaro che per quanto riguarda gli Under 21 cresciuti nei club tutto questo non ha valore: per loro non ci sono vincoli o limiti.

Si capirà come i manager della società ligure siano intenti a sfoltire senza ritegno l'organico, anche a costo di fare qualche minusvalenza.

E' risaputo che il Benevento abbia in prestito dal Genoa Alberto Paleari, Giacomo Calò e Alessandro Vogliacco, tutti e tre “over”. Su Calò, la società giallorossa ha deciso autonomamente di non esercitare il diritto di riscatto, cosa che invece farà per Paleari. L'operazione è fattibile fino a domani sera e la società giallorossa vuole aspettare anche l'ultimo secondo per strappare uno sconto. Su Vogliacco non c'è fretta, perchè la formula prevedeva il prestito secco, senza alcuna opzione di riscatto. Il difensore, insomma, dal 30 giugno sarà nuovamente tutto del Genoa. Ma rientrerà in quel calderone gigantesco di giocatori che dovranno essere ceduti. A meno che Blessin non abbia voglia di tenerselo, anche senza conoscerlo. Insomma, il Benevento ha più di una possibilità per arrivare al giocatore di Acquaviva delle Fonti, che potendo scegliere resterebbe volentieri nella città sannita. Ovvio che l'operazione dovrà essere un affare: il Genoa ha assoluto bisogno di cedere giocatori.