Pasquale Foggia l'ha sottolineato a chiare lettere: Pastina e Talia non andranno via in prestito, ma resteranno a disposizione di Caserta. Un messaggio chiaro quello del direttore sportivo giallorosso, a conferma di quanto la società voglia dare credito al lavoro svolto negli anni dal settore giovanile. Un lavoro che non si ferma ai due giallorossi, ma che in passato ha tirato fuori dal cilindro numerosi elementi che hanno fatto la loro figura in prima squadra, così come in "cantiere" ce ne sono altri pronti a esplodere.
Pastina e Talia rappresentano i prospetti più interessanti, tant'è che già da qualche anno gravitano tra i più grandi. Il centrale difensivo ha maturato anche delle presenze in serie A sotto la guida di Inzaghi, mentre il centrocampista, classe 2003, ha salutato la formazione Primavera nella scorsa estate, quando è partito per il ritiro di Cascia. Entrambi hanno raccolto consensi, mostrando ampi margini di miglioramento e anche una buona dose di affidabilità sia in campo che fuori. Nella stagione appena conclusa, Pastina (che rispetto a Talia ha due anni in più) ha maturato cinque presenze, ma è stato fortemente condizionato da un infortunio che l'ha tenuto fuori per molto tempo.
Talia si è allenato regolarmente, ha cercato di prendere spunto da compagni di reparto esperti del calibro di Ionita, Acampora, Viviani e Calò, per poi farsi trovare pronto nei quattro spezzoni di partita in cui Caserta ha deciso di gettarlo nella mischia. Da segnalare in tal senso anche i novanta minuti giocati nel corso dell'amichevole del Maradona contro il Napoli.
L'11 luglio saranno ancora una volta a Cascia, ma con alle spalle un anno importante vissuto in giallorosso nel campionato di serie B. Entrambi lavoreranno per cercare di avere più spazio, continuando il processo di crescita cominciato diversi anni fa nel settore giovanile gestito da Diego Palermo.