Primo effetto della calda e rovente estate del calcio italiano. I processi riguardanti l’inchiesta Dirty Soccer finiranno col rallentare l’avvio delle attività e, in quest’ottica, si registra la prima “vittima”. La Coppa Italia di serie D, inizialmente prevista per il 23 agosto, partirà solo il 30 settembre quando si scenderà in campo per disputare il turno preliminare. A slittare, inoltre, sono anche l’allestimento dei canonici nove gironi e la stesura dei calendari. Bisognerà infatti attendere la composizione definitiva degli organici di Lega Pro, con la Federazione che ha provveduto a togliere l’obbligo di versare il tanto discusso fondo perduto. Porte dunque aperte alle società dilettantistiche intenzionate a tentare il grande salto nel professionismo (ci sarà tempo fino al 24 agosto per presentare domanda e fideiussione). Visti i tempi ristretti, allora, è ipotizzabile un rinvio del campionato stesso, programmato per il 6 settembre. Una buona notizia per quelle società partite in ritardo e alle prese con preparazione e allestimento della rosa. In casa Torrecuso, ad esempio, è immaginabile che un eventuale slittamento venga accolto in maniera tutt’altro che negativa.
Fabio Tarallo