Dopo i no arrivati da Taylor e Wright, è intervenuto nel corso di "Basket Mercato", la trasmissione di Ottochannel (696) dedicata alla Scandone Avellino e al massimo campionato di Serie A, il direttore sportivo biancoverde, Nicola Alberani. Il dirigente forlivese ha spiegato il perché delle fumate nere sul fronte cabina di regia, mostrando però di avere le idee chiare sul futuro e predicando calma:
"In questi giorni abbiamo dato vita a qualcosa più di un sondaggio, ma le trattative non si sono incanalate come volevamo e ci siamo tirati indietro. Senza problemi, guardiamo avanti e vediamo cosa succede con i prossimi eventuali incastri. Su quanto accaduto, va contestualizzato il tutto. Non è che non avessimo le risorse per chiudere l'accordo con Chris Wright, ma ci poteva andare bene fino ad un certo prezzo. La cosa importante non è il giocatore in sé ma il contesto economico e tecnico nel quale lo si inserisce. Tirando un po' troppo la corda non si riusciva a dare a Wright un ambiente di lavoro ottimale. Stesso discorso vale per Taylor. Ogni volta che ci si approccia ad un giocatore, si cerca di immaginare tutto il contorno che gli può essere congeniale. Se vediamo che non ci riusciamo, ci tiriamo indietro e ripartiamo senza disperarci. I tempi per un arrivo in cabina di regia? Non posso darli, perché cercheremo di prendere il miglior giocatore possibile, senza accontentarci e senza farci prendere dalla fretta. Proveremo a portare in Irpinia un atleta solido e mi dispiace se abuseremo della pazienza di tutti. Preferiamo fare le cose con calma".
Sui lodi e sull'inizio del ritiro, Alberani è chiaro: "Per quanto riguarda i pagamenti, tutto era già delineato al nostro arrivo. Ora dobbiamo soltanto raccogliere le liberatorie e presentarle alla Fiba per tornare ad avere la possibilità di tesserare atleti e sbloccare, così, l'affare Pini. Il ritiro? Rimarremo ad Avellino per restare vicino alla città. Attendiamo di capire la composizione del roster e le date di arrivo degli eventuali atleti per fissare un inizio preciso. Ma anche da questo punto di vista non ci sono grossi problemi".
Redazione