Benevento

“Calcio d'agosto non ti conosco”. Che poi sia di metà luglio fa lo stesso. Tutti a dire che di questi tempi i risultati non contano nulla, salvo poi essere tutti d'accordo che i gol, tanti gol, è sempre meglio farli che no. Il fatto è che ai calciofili di casa nostra il compianto Catalano gli farebbe un baffo in quanto a banalità. Se non segni hai subito il dito puntato su quell'attacco che non fa gol, se segni tanto, bè, è certamente merito degli avversari che in fondo non sono altro che dilettanti allo sbaraglio.

Il Benevento ne ha fatti 14 ai ragazzini del Cascia. Alcuni anche molto belli. Certo, il test è di quelli che si fanno con una mano sola, ma dimostrare subito che il gol non è un problema è sempre buona cosa.

Alla squadra di Fabio Caserta mancavano un paio di elementi in grado di far salire e non di poco il livello tecnico del gruppo: innanzitutto Genny Acamporra tenuto prudenzialmente a riposo, poi Gianluca Lapadula, che è sempre tra color che sono sospesi, a metà strada tra un nuovo possibile acquirente e la riconferma in giallorosso. Lui, in questo preciso istante, non sembra neanche tanto convinto di andar via. Ha fatto di tutto per battere velocemente il Covid e si è precipitato in ritiro con una voglia matta di mettersi a lavorare. A guardarlo, insomma, non sembra proprio uno che vuole andarsene. Insieme a lui ieri c'era anche l'ultimo arrivato, quell'armadio di Hamza El Kaouakibi, il terzino italo-marocchino prelevato dal Pordenone. Un altro profilo che suscita curiosità, un ragazzo di cui si dice un gran bene e che potrebbe anche trovare in giallorosso i motivi per una sua definitiva consacrazione.

Una goleada come quella rifilata al Cascia non lascia spazo a soverchie indicazioni, tranne la bella mira sotto porta e la buona prova dei più piccoli, i ragazzi della cantera. Due di loro sono andati anche a segno: Ruccardo Rossi e Antonio Prisco, 18 anni ciascuno, un futuro ancora tutto da scrivere.

Di tutto il resto non rimane che qualche ritaglio di statistica: il primo gol della nuova stagione segnato dal greco Ilias Koutsoupias, la prima quaterna in giallorosso per Francesco Forte (meglio farli Francè...), la doppietta di Riccardino Improta schierato nel suo ruolo naturale di esterno destro, quella di Vokic che in giallorosso vive sempre estati pregevoli prima di perdersi, il gran gol di testa di Federico Barba, che “radio-mercato” continua a dare in partenza (speriamo di no...).

La prima amichevole se n'è andata, aspettiamo la seconda contro il Cosenza sabato 23. Il computer della Lega ci ha messo lo zampino, i silani saranno i primi avversari in campionato nel week end del 13 agosto. Un motivo per conoscersi meglio e per preparare un'apertura coi fiocchi. Non per rivalsa, eh, ma solo per iniziare col piede giusto.