Avellino

In una giornata densa di preoccupazioni, terminata con la richiesta di retrocessione in Lega Pro da parte di Stefano Palazzi, il Catania abbozza un timido sorriso grazie ad un clamoroso errore della Spal. Le due squadre si erano affrontate lunedì sera, al Massimino, per il posticipo del secondo turno di Tim Cup. Vittoria per gli estensi grazie alla rete nella ripresa dell'ex biancoverde, Gianmarco Zigoni e Spal al terzo turno della competizione tricolore.

Nella tarda serata di ieri, però, ecco arrivare puntuale la beffa. Il Giudice Sportivo ha annullato lo 0-1 del campo, punendo la Spal con il 3-0 a tavolino. Il motivo è presto detto: i ferraresi hanno inserito in distinta lo squalificato Mattia Finotto. Risultato ribaltato e Catania diretto al terzo turno da affrontare in casa del Cesena.

Questa la motivazione del provvedimento adottato dal Giudice Sportivo: "Ritenuto che ex art. 22 n. 3 CGS la squalifica non si considera scontata qualora il calciatore squalificato venga inserito nella distinta di gara, pur non venendo impiegato in campo, ne consegue l’evidente responsabilità della Soc. Spal ex art. 17 n. 5 CGS per aver fatto partecipare alla gara un calciatore squalificato, e la responsabilità dello stesso calciatore per aver violato il divieto di accedere nel recinto di giuoco dovendo scontare la squalifica in questione (art. 22 n. 3 CGS) […] delibera di infliggere: alla Soc. SPAL 2013 la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3; al calciatore FINOTTO Mattia (Spal) la sanzione dell’ammenda di € 500,00″.

Carmine Roca