Salerno

Fu trovato con una pistola modificata all’interno della sua auto dai carabinieri per le strade di Salerno, Walter Castagna patteggia la pena di un anno e 9 mesi che sconterà agli arresti domiciliari. Si è tenuto ieri mattina presso l’aula della terza sezione penale del tribunale di Salerno il processo per direttissima che vedeva imputato il 37enne salernitano che, assistito dal suo legale, l’avvocato Marco Martello, ha richiesto il patteggiamento della pena.

Il presidente Anna Allegro, dopo aver interrogato Castagna (che si è avvalso della facoltà di non rispondere) ha accettato la richiesta, decidendo per una condanna da 1 anno e 9 mesi.

I carabinieri della stazione di Pellezzano, coordinati dai colleghi della Compagnia di Mercato San Severino, trovarono all’interno di un borsone l’arma giocattolo modificata e alcuni proiettili, oltre che un tirapugni in acciaio.

Nel successivo interrogatorio, Castagna aveva spiegato di aver trovato quella pistola nelle montagne della Valle dell’Irno e di averla tenuta per sé per “difesa personale” in quanto il giovane cresciuto in via Irno temeva una possibile ritorsione da parte della criminalità organizzata salernitana.  Il gip del tribunale di Salerno, Donatella Mancini, convalidò l’arresto e ieri dopo il rito direttissimo è arrivato il patteggiamento con una pena di 1 anno e 9 mesi. 

 

Redazione Sa