Afragola

"Il 19 luglio l'ennesimo incendio doloso alle spalle della Masseria ha colpito il trasformatore che ci porta la corrente! Da ieri siamo senza acqua e da Enel Energia - Servizio Elettrico Nazionale non arrivano risposte certe sulla risoluzione del problema che assume dimensioni catastrofiche: tutte le nostre coltivazioni e quelle dei 308 orti urbani sono senza acqua!". 

E' il grido d'allarme che arriva ancora una volta dalla Masseria Antonio Esposito Ferraioli di Afragola, dove un rogho di rifiuti ha distrutto il trasformatore di energia elettrica. Una strada, quella  tra Afragola e Casoria, dove da sempre si sversano rifiuti e da sempre vengono incendiati per fare spazio a nuovi sversamenti illeciti. "Da sempre, anche due volte al giorno nel periodo estivo, enormi nubi nere invadono coltivazioni ed i polmoni di migliaia di persone! - si legge ancora sulla pagina social della Masseria - L'impegno delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e le nostre denunce non sono servite letteralmente a nulla... ed ora al danno, la beffa di rimanere anche senza corrente. Ancora una volta chiediamo a gran voce al Comune di Afragola ed a Antonio Pannone Sindaco di chiudere quella strada e di reagire concretamente contro questa barbarie!
Grazie ai Vigili del Fuoco che rispondono sempre e tempestivamente alle nostre richieste di aiuto!"

Soltanto una settimana fa la mobilitazione di cittadini e sindacati per esprimere solidarietà e sostegno ai volontari della Masseria minacciati dalla camorra. La Masseria Ferraioli è un bene confiscato alla malavita organizzata, il più grande dell'area metropolitana di Napoli. Qui sono sorti orti sociali e si sta lavorando per aprire un centro di accoglienza per donne vittime di violenza e i loro figli.