Dopo la doppia seduta di allenamento di ieri, riprenderà nel pomeriggio la preparazione dell'Avellino in vista dell'imminente sfida al Palermo di sabato sera. I biancoverdi agli ordini di Attilio Tesser si ritroveranno alle 17 sul manto erboso del Sibilia di Torrette di Mercogliano avvolto nella quiete (porte chiuse) per una nuova intensa giornata di lavoro.
Rosa pressocché al completo per il tecnico di Montebelluna che con tutto o quasi l'organico a sua disposizione può permettersi di abbozzare già una prima ipotesi di formazione. Non dovrebbe rispondere presente all'appello il solo Alessandro Ligi che al netto di improbabili sorprese sarà costretto a sventolare bandiera bianca e dare forfait all'appuntamento di Ferragosto. L'ex centrale difensivo del Bari si è sottoposto ieri a terapie per il fastidio accusato all'adduttore della coscia sinistra nel corso dell'allenamento di lunedì.
Non si dispera Tesser che ha già in mente come rimpiazzare Ligi, inserendo accanto a Biraschi, tra i più positivi di questo inizio di stagione, Angelo Rea che, dopo i venti minuti giocati contro la Casertana è pronto a riprendersi i gradi di titolare. Impegno dal primo minuto in vista anche per Antonio Zito che scalpita dopo essersi messo alle spalle il problema al quadricipite della coscia destra che lo ha costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico sul tramonto della scorsa stagione.
La mezzala mancina sta contendendo ad Eros Schiavon il posto alla sinistra di Mariano Arini che agirà nuovamente in cabina di regia, ruolo per altro ricoperto molto bene nelle prime uscite dei biancoverdi. A destra Davide Gavazzi non si tocca, così come appare certa la presenza di Nitriansky e Visconti sugli esterni di difesa e di Insigne dietro il tandem d'attacco formato da Trotta e Tavano.
Panchina in vista per Benjamin Mokulu, reduce dalla prima marcatura in maglia biancoverde. Con lui qualche poltroncina più in là potrebbe sedersi anche Angelo D'Angelo pronto dopo quasi tre mesi di assenza a strappare la prima convocazione post-infortunio. Si prepara all'impresa, dunque, l'Avellino che al Barbera non è mai riuscito ad esultare. Ma si sa, che nel calcio, i pronostici esistono anche per essere ribaltati.
Carmine Roca