Caserta

C’era grande attesa al Foro Italico per i 200 stile libero femminile. Dopo l’addio di Federica Pellegrini l’Italia si è presentata col quartetto formato da Alice Mizzau, Linda Caponi e dalle gemelle campane Antonietta e Noemi Cesarano. Nelle batterie del mattino solo la veterana Mizzau (2’00’’67) e Antonietta Cesarano (2’00’’44) si sono conquistate la possibilità di tornare in acqua nel pomeriggio davanti al grande pubblico che ogni giorno accorre nella piscina più bella del mondo. Eliminate sia la Caponi, diciottesimo crono totale, che Noemi Cesarano che ha chiuso in 2’01’’56 con il diciassettesimo tempo. 

Nel pomeriggio entrambe le azzurre hanno fatto meglio rispetto al mattino. La Mizzau ha chiuso al sesto posto nella seconda semifinale nuotando in 1’59’’59 precedendo Antonietta Cesarano che è scesa comunque sotto i due minuti 1’59’’84. Crono che non è bastato per conquistare il sogno di una finale continentale distante quasi un secondo.  

Senza la Pellegrini, che ha dominato per più di un decennio, occhi puntati sull’olandese Steenbergern, sulla tedesca Gose e sulla francese Bonnet, le tre favorite per le medaglie che saranno assegnate nella giornata di domani. Per le due ragazze dell’Assonuoto Caserta è comunque una giornata positiva. Noemi non è riuscita a scendere sotto i due minuti ma ha le potenzialità per farlo, così come Antonietta può migliorare e avvicinarsi alle big della specialità a livello continentale magari già nel prossimo biennio. Per entrambe le ragazze campane il prossimo impegno è in calendario il 17 agosto quando andranno in scena i 400 stile libero.