Napoli

La polizia di stato, ha arrestato 4 persone, tutte dell'hinterland napoletano, perché responsabili, in concorso tra loro, dei reati di ricettazione e riciclaggio di veicoli.  Una quinta persona proprietaria di un'autovettura Audi A3 è stata denunciata,  per analoghi reati.

L'operazione svoltasi nell'ambito dei controlli predisposti dal servizio polizia stradale, a tutti quelli che sono gli esercizi commerciali di vendita, noleggio e riparazione veicoli, ha visto la partecipazione della squadra di polizia giudiziaria del compartimento di polizia Campania Basilicata di Napoli, la sezione polizia stradale di Avellino e la sottosezione autostradale di Grottaminarda. Un fenomeno proprio qui particolarmente attenzionato grazie alla costante opera di prevenzione e repressione svolta dagli agenti guidati dal comandante Armando Mirra lungo l'A16 Napoli- Canosa, territorio crocevia, al confine tra Campania e Puglia, da sempre interessato da traffici illeciti.

L'azione sinergica dei poliziotti ha consentito di cogliere in flagrante il titolare ed i dipendenti di un'autocarrozzeria nel napoletano mentre si prodigavano nel "cambiare i connotati" ad un'autovettura incidentata con pezzi appartenenti ad altro veicolo di uguale modello, risultato provento di appropriazione indebita.

Sequestrata anche un'autovettura, sulla quale sono in corso indagini per accettarne la genuinità. La polizia ha definitivamente chiuso l'attività commerciale, mediante apposizione di sigilli e, al titolare, sono state contestate le violazioni amministrative nonché  penali in materia di reati ambientali. Inevitabile l'arresto per il titolare della carrozzeria e per tre suoi dipendenti, sottoposti al regime degli arresti domiciliari. La proprietaria del veicolo Audi A3 è stata denunciata per analoghi reati.