Tegola per la Salernitana e per il tecnico Vincenzo Torrente che, ad un paio di settimane dall’inizio del campionato perde il difensore centrale Alessandro Tuia. Il giocatore si è procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, e mercoledì dovrebbe finire già sotto i ferri. Tuia sarà operato a Roma, presso la clinica Villa Stuart, ormai centro di eccellenza per tantissimi atleti, soprattutto calciatori colpiti dallo stesso infortunio del centrale granata. Il ko di Tuia apre nuovi scenari di mercato per la Salernitana, che dovrà quindi intervenire in difesa, a prescindere dalla cessione di Bocchetti.
Serve un altro centrale, visto che attualmente in organico i granata possono contare solo su Lanzaro, Schiavi e Trevisan. Tuia, così come Nalini che sta effettuando un programma di recupero personalizzato già da circa un mese, non sarà inserito nella lista dei giocatori da presentare prima dell’inizio della stagione. E mentre si attende di quantificare i mesi di recupero del centrale di Civitacastellana, Fabiani è già attivo sul mercato, sondando alcune piste che possono interessare alla Salernitana. Diversi in nomi in agenda, e già martedì dopo il turno di Tim Cup che vedrà opposti i granata al Chievo Verona, si potrebbe muovere qualcosa.
Errico Altobello, però, sembra essere in pole position rispetto agli altri. Il giocatore, già spesso accostato alla Salernitana, si è svincolato dal Parma, dopo il fallimento del club emiliano, cosa da non trascurare per una società che non ama spendere troppo per acquistare il cartellino di un giocatore. Oltre a questo, poi, Altobello gode della stima di Torrente, che lo ha già allenato a Bari, ed è rappresentato dallo stesso procuratore di Sciaudone e Schiavi, con il quale la Salernitana può vantare un ottimo rapporto di collaborazione.
Massimiliano Grimaldi