Una pistola a salve è costata l’arresto a un 23enne di Villarica già noto alle forze dell’ordine. Una Bruni Bbm 315 cal. 8 ideata per ricreare solo il rumore dello sparo poi alterata per esplodere proiettili veri. Non solo. Sulla canna era stato ricavato un innesto per incassare un silenziatore.
A stringere le manette attorno ai polsi del giovane i carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli. Nella sua abitazione di Licola i militari hanno rinvenuto l’arma, completa di caricatore e 5 proiettili cal. 6.35. L'uomo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.