Buone notizie per le Province. La presidenza del Consiglio dei ministri ha infatti firmato il decreto con gli Enti che beneficiano dell'esclusione dal patto di stabilità delle spese sostenute per l'edilizia scolastica. Un provvedimento particolarmente importante, considerando che alleggerisce il saldo finanziario per diverse province italiane. Fra queste, anche quelle campane che potranno dunque contare su risorse maggiori. In un periodo di tagli e pesanti ristrettezze, rappresenta comunque un'opportunità. La Ragioneria generale dello Stato ha stilato l'elenco completo.
In Campania, com'è prevedibile, la parte del leone la fa Napoli che ha quasi 7 milioni di euro assegnati per gli anni 2015 e 2016. Subito dietro si posiziona Caserta, con poco più di due milioni di euro. Terzo gradino del podio per Salerno, con 1milione e 118mila euro per l'anno in corso e 160mila euro per il prossimo. A seguire Avellino, che porta a casa rispettivamente 394mila e 440mila euro. Per quanto riguarda invece Benevento, le somme svincolate dal patto di stabilità sono 297mila euro per il 2015 e 332mila per il 2016. Questi i soldi a disposizione dunque per i lavori che le Province potranno utilizzare al di fuori dei vincoli imposti dal Patto di stabilità e che avranno un impatto diretto sul patrimonio edilizio scolastico, che resta – com'è noto – di competenza di questi Enti. Una goccia nel mare, ma pur sempre un passo in avanti che consente maggiori margini di manovra.
Giovanbattista Lanzilli