In attesa di approdare in consiglio comunale, il bilancio di previsione è stato approvato questa mattina dalla terza Commissione. Due i voti favorevoli, quelli di Ida Grella e Lorenzo Tornatore, contrario il presidente Alberto Bilotta. Nel corso della riunione svolta a Palazzo di Città si è parlato anche del caso pignoramenti omessi, passati da 12 milioni di euro a 5,9. Secondo la capogruppo consiliare del Pd, però, la cifra è destinata a ridimensionarsi ancora ulteriormente, in quanto nell'elenco ci sarebbero ancora pratihe risalenti al 2007, ormai definite, come pure altre più recenti che o sono da cancellare o che, comunque. hanno intrapreso il loro iter e sono in fase di pagamento o trattazione.
Dalla stessa Grella, poi, una doppi precisazione sul futuro dei conti dell'ente e sul valore del voto dei consiglieri in aula: «Sono certa - ha detto dopo l'incontro ai giornalisti presenti in Comune - che nei prossimi anni avremo bilanci che si chiuderanno positivamente. Avvieremo, infatti, un massiccio programma di spending rewiev che ci darà altre prospettive... Per quanto riguarda l'approvazione del bilancio, i consiglieri chiamati ad esprimere il proprio voto effettuano una valutazione politica. Quella tecnica e contabile è in testa ai dirigenti e ai revisori dei conti che hanno firmato gli atti propedeutici e i pareri di regolarità».
Alca