Avellino

James Nunnally. Questo è il nome attorno al quale la Scandone sta cercando di tessere la ragnatela delle prossime mosse di mercato. L'ala di San Jose è l'obiettivo della Sidigas per riempire uno slot cruciale per la fisionomia di quello che sarà il roster irpino. Avellino cerca un tre in grado di garantire minuti anche da quattro, all'occasione, e il profilo di Nunnally sembra rispondere appieno alla ricerca dell'asse tecnico biancoverde, formato dal d.s. Nicola Alberani e da coach Sacripanti.

Classe '90, l'ala piccola statunitense viene da una buona stagione trascorsa in Israele, tra le fila del Maccabi Ashdod. Dotato di un ottimo talento offensivo, Nunnally è pericoloso sia da oltre l'arco che in avvicinamento a canestro e si fa sentire a rimbalzo. La trattativa fra la Sidigas e l'ex Philadelphia 76ers è continuata nel corso della scorsa nottata e per la tarda serata di oggi sono attesi altri contatti fra le parti, che sembrano non essere così distanti da un accordo.

Per gli altri slot ancora da riempire nello starting-five biancoverde, arriveranno giocatori statunitense o al massimo cotonou. I biancoverdi cercano un'ala grande che possa portare con sé una buona dote di punti e nel caso spendere anche qualche minuto da numero cinque. Uno dei profili vagliati è quello di C.J. Wallace, ex Capo d'Orlando e Milano, offerto negli scorsi giorni alla Scandone.

Per la guardia, invece, raffreddatasi l'ipotesi Kilpatrick, i lupi sono alla ricerca di un profilo che sappia trattare la palla, togliendo nel caso pressione dalle spalle di Taurean Green, e che possa creare sia per sé che per gli altri. Uno dei profili seguiti dagli irpini è quello di Alex Acker (1983, 196 cm), compagno di squadra del nuovo play della Scandone nel corso delle ultime due stagioni, prima al Limoges e poi al Villeurbanne. Guardia dalla grandissima esperienza europea, ha iniziato la sua avventura nel vecchio continente nel 2006 fra le fila dell'Olympiacos. Ha indossato anche le maglie di Barcellona, Milano, con tre brevi parentesi in Nba, prima di approdare in Francia. Ha vinto il titolo transalpino nel 2014, proprio insieme a Taurean Green, aggiudicandosi anche il premio di Mvp delle finali. Acker è una guardia dal notevole talento offensivo, in grado di essere pericolosa dal palleggio e di punire le difese avversarie sia dalla distanza sia attaccando l'area ed nella seconda parte dell'ultima stagione, disputata con il Villeurbanne, ha chiuso con 11.8 punti, 4.2 rimbalzi e 3.3 assist in 27.4 minuti di utlizzo.

Per il play/guardia di riserva continua ad essere buona la pista che porta a Janis Blums. Il lettone al momento viaggia a cifre troppo alte per le casse irpine, ma non è detto che alla fine non si possa trovare un accordo se l'ex Napoli abbasserà le pretese. Un'alternativa potrebbe essere quella rappresentata da Jaka Klobucar, esterno classe '87 dalla lunga carriera in Slovenia, eccetto per una stagione passata al Partizan e una parentesi italiana ad Ostuni, nel 2011/2012. Nell'ultima annata Klobucar ha indossato la maglia del Ratiopharm Ulm, in Germania. Altro sloveno adocchiato dai biancoverdi è Klemen Prepelic, giovane guardia che nell'ultima stagione ha partecipato con l'Olimpija Ljubljana all'Adriatic League (10.8 punti e 2.5 assist in 22.4 minuti) e all'Eurocup (7.2 punti e 2.6 assist in 21.5 minuti).

Alessio Bonazzi