Salerno

Accordo chiuso nella tarda mattina d’oggi nella Curia arcivescovile. I portatori sposano la linea dell’Arcivescovo e firmano il verbale che, in modo certosino, riporta tutte le tappe della processione del 21 settembre, comprese le soste e le “rotazioni” delle statue. Un verbale che è stato sottoscritto alla presenza dell’arcivescovo Moretti, del vicario don Biagio Napolitano e del parrocco del Duomo, don Michele Pecoraro.  

Accordo anche per quanto riguarda la tappa riservata a Palazzo Guerra. In Comune, come più volte annunciato, entrerà soltanto il braccio portato dall’arcivescovo Moretti all’interno del cortile. Resteranno, invece, fuori tutte le statue, compresa quella di San Matteo, e saranno rivolte verso Palazzo di Città. Insomma, tutto resta confermato, secondo le disposizioni della Curia e anche in base alle richieste delle Paranze che, così, hanno un documento siglato di tutto il tragitto della processione del prossimo 21 settembre.

Resta un dubbio, piccolo, su cui sembrano temere i portatori: la volontà della gente e in particolare il popolo del centro storico sul mancato ingresso in Comune della statua del Santo. Ma per questo ci sarà tempo di capire da qui a 30 giorni dall’esecuzione di una processione che è attesa da tutta la città.  

 

Antonio Roma