Napoli

Si è svolto stamattina in Prefettura l'annunciato incontro dei lavoratori di Bourelly, i loro sindacati, i rappresentanti dell'Ats "Zeus" con il vice prefetto Annunziata con l'obiettivo di comporre la vertenza insorta tra la Bourelly e le Associazioni di Volontariato che sono subentrate nella gestione del servizio-ambulanza dell'Asl Napoli 3 Sud per la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Dal confronto tra le parti non sono scaturite intese sull'assorbimento del personale di Bourelly e l'incontro è stato aggiornato a venerdì 16 quando ci si reincontrerà nella sede dell'Asl Napoli 3 Sud dove già in precedenza non era stato raggiunto un accordo.
"Zeus" dovrebbe mettere a punto un piano per l'assorbimento dei lavoratori, anche se la società ha contestato che nel bando di gara non era prevista alcuna clausola sociale di salvaguardia dei livelli occupazionali ed ha evidenziato che il proprio personale è volontario e quindi soggetto a una diversa disciplina per lo svolgimento del servizio.

Ora si ritorna in sede Asl dove era stato ribadito la non competenza dell'Azienda ad entrare nel merito della vertenza che inerisce la gestione del servizio appaltato.

C'è grande preoccupazione tra i lavoratori di Bourelly, circa 80 tra autisti e infermieri, che rischiano di ritrovarsi senza lavoro e senza prospettive con effetti insostenibili per le conseguenze che ne derivano anche a livello familiare in un momento critico. I sindacati hanno confermato pertanto la mobilitazione dei lavoratori in attesa di questo nuovo incontro sul cui esito positivo non si nutrono però molte speranze per quanto concerne le aspettative dei lavoratori di conservare il posto di lavoro e i livelli retributivi conseguiti.

(Nella foto i lavoratori di Bourelly in Prefettura a Napoli)