Avellino

Trenta presenze, trenta volte titolare con la maglia dell'Avellino nello scorso campionato di Serie B: una vetrina fondamentale per confermare di essere un talento cristallino, così come aveva già dimostrato nelle sue precedenti esperienze in Serie Cadetta, al Varese e alla Reggina. Ma era destino che la sua avventura fosse dal Milan al Milan: il cerchio per Rodrigo Ely si è chiuso. E la carriera del brasiliano, cresciuto proprio nelle giovanili del club rossonero, è ormai prossima a decollare definitivamente.

Con i rossoneri ha impressionato nel pre-campionato, tenendo testa, in amichevole, a Cristiano Ronaldo e giocando con autorevolezza all'Allianz Arena, contro il Bayern campione di tutto. Con il passare delle settimane si è capito perché Mihajlovic non ha nemmeno preso in considerazione l'idea di farlo partire: domenica, a Firenze, il difensore verdeoro debutta in Serie A. Titolare. Il miglior modo possibile per festeggiare qualcosa che vale decisamente di più di qualsiasi partita: perché questa mattina, alla clinica Pio X di Milano, è nata Antonella, figlia di Rodrigo e della sua compagna, Juliana. La bimba, come comunicato dal sito ufficiale dell'A.C. Milan, sta bene e pesa 3820 Kilogrammi. Orizzonti luminosi per un professionista serio e un ragazzo esemplare: la dimostrazione che il calcio non è solo scandali. Il calcio è anche, soprattutto, queste storie. E raccontarle riconcilia con i veri valori di questo sport. Buena suerte e auguri, Rodrigo!

Marco Festa