Casoria

Un altro tassello decisivo per la riqualificazione di via Castagna è stato messo. E’ in corso di pubblicazione la gara di appalto integrato per la riqualificazione del quartiere Erp: tra pochi giorni c’è la scadenza. Si tratta del piano che è stato presentato non più tardi di un mese fa ai cittadini di via Castagna. Il progetto prevede un importo complessivo di oltre 8,5 milioni di euro. Il tutto grazie ai fondi del Pnrr.

Rispettato dunque in pieno il cronoprogramma stilato, insieme al dirigente Salvatore Napolitano, e comunicato dal sindaco Raffaele Bene e dall’assessore ai lavori pubblici Tommasina D’Onofrio alla cittadinanza durante l’incontro del mese scorso. 

on sarà però l’unico intervento previsto nel quartiere di via Castagna, come evidenziato dal primo cittadino Raffaele Bene: “Con l’assessore all’Urbanistica, Tommasina D’Onofrio, stiamo monitorando tutti gli stati di avanzamento per il recupero dell’intero quartiere. Tra qualche mese apriremo anche il cantiere dell’asilo nido sempre in via Castagna e procederemo con la messa in sicurezza di marciapiedi e strade che oggi versano in condizioni non ottimali. Passo dopo passo restituiremo spazi pubblici e aree sempre più verdi ai nostri cittadini.”

“Grazie al lavoro importante degli uffici comunali stiamo dando corpo ad un progetto che porterà a cambiare in maniera evidente il volto del quartiere Erp di via Castagna già nel 2024. I lavori per gli alloggi dureranno un anno e daranno l’opportunità a tutti di vivere in un nuovo contesto.

La rigenerazione urbana passa obbligatoriamente dal miglioramento della vita quotidiana di ogni cittadino” ha dichiarato l’assessore Tommasina D’Onofrio

Il piano prevede la riqualificazione sia degli edifici che costituiscono il complesso sia degli spazi esterni di via Castagna.  La corte tra i due edifici, prima utilizzata come parcheggio, sarà il nuovo centro nevralgico del complesso abitativo, con una piazza libera, aree gioco per bambini e ragazzi, e zone di prato alberate.

Queste nuove aree saranno dotate di una pavimentazione drenante in modo da non impattare sull'ecologia e sullo smaltimento delle acque.

Sul lato esterno, invece, il verde abbraccia le palazzine, declinandosi in orti urbani, filari alberati e un giardino comunitario. I 48 orti saranno divisi in parti uguali sui lati esterni delle palazzine.

Ogni alloggio avrà un incremento delle superfici delle terrazze, la posa di caldaie a basso consumo energetico; il tutto comporterà un miglioramento sismico delle strutture portanti degli edifici e quindi una maggiore sicurezza per i residenti, senza che gli stessi siano allontanati durante il periodo dei lavori.