Napoli

Più dodici. Un nuovo record per il Napoli di Spalletti, stavolta in coabitazione tra i meriti indubbi degli azzurri e i demeriti, altrettanto evidenti, delle avversarie. Ieri l'ultima partita del diciannovesimo turno ha visto il Milan perdere male all'Olimpico, travolto dalla Lazio di Sarri per quattro a zero. Una striscia negativa che prosegue, quella dei rossoneri, che avevano ripreso battendo la Salernitana ma poi si erano fatti rimontare dalla Roma, erano riusciti a evitare la sconfitta a Lecce per il rotto della cuffia e poi sono stati travolti da Inter e Lazio in supercoppa e campionato. Dunque Napoli a più dodici dall'inseguitrice più prossima che è appunto il Milan: cinquanta punti per gli azzurri contro i trentotto dei rossoneri. Un record perché mai nella storia del campionato a tre punti c'era stato un distacco così importante al giro di boa.

Vantaggio che tuttavia non deve indurre a rilassamenti a partire dalla prossima gara contro la Roma, in gran forma visti i sei risultati utili consecutivi messi in fila dagli uomini di Mourinho, che vedrà il Napoli ritrovare Kvaratskhelia e la prima in maglia azzurra, seppur in panchina per il nuovo vice di Meret fresco di visite mediche, Pierluigi Gollini. 

Dodici punti sono tanti, non abbastanza, ma il trend tuttavia come specificato anche in precedenza (Napoli già Campione? No, ma Milan e Inter non possono più fermarsi) assottiglia i margini per le avversarie: con il nuovo passo falso di Milan e Inter le distanze si sono allargate e il termine temporale per colmarle si è ridotto. Per intenderci, se il Napoli disputasse il girone di ritorno che ha disputato lo scorso anno, da 40 punti, arriverebbe a 90...per arrivare il Milan a 91 dovrebbe fare un girone di ritorno da 53 punti, l'Inter da 54: praticamente da 17 vittorie e al massimo 2 pareggi su 19 partite.